
Viaggio in camper in Islanda: consigli pratici e migliori itinerari
Aggiornato il: 20/02/2026
Tempo di lettura: 7 minuti
Un viaggio in camper in Islanda è uno dei modi più affascinanti per scoprire questa terra di ghiaccio e fuoco. Paesaggi lunari, cascate imponenti, spiagge nere e geyser fumanti si susseguono lungo strade che sembrano infinite. Con un camper a noleggio in Islanda hai la libertà di fermarti quando vuoi, dormire in campeggi immersi nella natura e vivere un’avventura indimenticabile.
Per organizzare al meglio la tua partenza, il servizio di comparazione CamperDays ti permette di trovare il camper ideale per il tuo itinerario, confrontando prezzi e modelli in modo chiaro e trasparente. In questo modo puoi viaggiare sereno, sapendo di avere scelto il mezzo più adatto alle tue esigenze e con la certezza di non pagare più del dovuto.
Cose da sapere per viaggiare in Islanda con il camper
Campeggio libero in Islanda: le regole da conoscere

Prima di mettersi in viaggio con un camper in Islanda è bene sapere che dal 2015 le regole sul campeggio sono cambiate. Non è più possibile sostare liberamente con il camper durante la notte fuori dai campeggi ufficiali o dalle strutture ricettive autorizzate. Il campeggio libero in Islanda è quindi vietato, e le multe possono variare da 100 a 500 euro, con controlli frequenti soprattutto nei periodi di alta stagione.
La ragione di questo divieto è semplice: l’Islanda ha un ambiente naturale delicatissimo, e la sosta selvaggia, se non regolamentata, rischiava di compromettere paesaggi unici. Per chi viaggia in camper, questo significa che è necessario programmare le soste in campeggi o in aree attrezzate per camper.
La buona notizia è che i campeggi in Islanda sono molto diffusi, soprattutto lungo la Ring Road, l’anello che circonda l’isola. In estate troverai campeggi aperti ovunque, molti dei quali dotati di elettricità, docce calde, lavanderie e cucine comuni. In inverno alcuni campeggi restano aperti, ma con servizi ridotti: docce chiuse, acqua limitata o accesso solo parziale.
Esiste una sola eccezione al divieto di campeggio libero: il bivacco in tenda per una notte in aree remote, con il permesso del proprietario del terreno. Questa regola, tuttavia, non riguarda i camper, che devono sostare esclusivamente in strutture ufficiali.
Guidare un camper in Islanda: sicurezza e norme stradali

La guida in Islanda ha caratteristiche particolari che vanno considerate per viaggiare sicuri. Con un camper a noleggio in Islanda puoi muoverti liberamente, ma è necessario rispettare alcune regole specifiche.
I limiti di velocità sono chiari: 50 km/h nei centri abitati, 80 km/h sulle strade sterrate e 90 km/h sulle strade asfaltate extraurbane. Non esistono autostrade come in Italia, quindi i limiti sono generalmente più bassi.
Un aspetto fondamentale riguarda gli pneumatici: da novembre ad aprile è obbligatorio montare pneumatici invernali, e in presenza di ghiaccio o neve catene e gomme chiodate possono essere utili. Inoltre, i fari anabbaglianti devono essere accesi tutto l’anno, anche di giorno.
Un’altra regola da rispettare riguarda la guida fuori strada. È vietato abbandonare le strade segnate e guidare su terreni naturali, pena multe molto salate e conseguenze legali. Le strade interne, chiamate strade F, sono accessibili solo con 4x4: quindi i camper standard non possono circolare lì.
Per quanto riguarda la sicurezza dei passeggeri, i bambini sotto 1,50 m devono viaggiare con seggiolini omologati. Il limite alcolemico è di 0,5 g/l, e l’uso del telefono è consentito solo con vivavoce.
Guidare in Islanda significa anche affrontare condizioni particolari: vento molto forte, ponti a corsia unica, strade strette con ghiaia e pecore che attraversano improvvisamente. Per questo è consigliabile guidare con prudenza e mantenere sempre distanze di sicurezza più ampie rispetto a quelle a cui sei abituato.
Come arrivare in Islanda con un camper

Chi vuole vivere un road trip in Islanda in camper ha due opzioni principali.
La prima è imbarcare il proprio camper con il traghetto Smyril Line dalla Danimarca. La traversata dura circa 40 ore e richiede prenotazioni con largo anticipo, soprattutto in estate. Questa soluzione è ideale per chi parte da casa con il proprio mezzo e vuole vivere un’avventura lunga e completa.
La seconda opzione, molto più semplice, è volare in Islanda e noleggiare un camper sul posto. Atterrando all’aeroporto di Keflavík troverai diversi noleggiatori che offrono camper di varie dimensioni, dal van compatto al mansardato per famiglie. Questa soluzione è comoda perché ti evita la lunga traversata e ti permette di iniziare subito il viaggio.
Con CamperDays puoi confrontare i prezzi delle diverse compagnie di noleggio islandesi, verificare cosa include il prezzo (chilometraggio illimitato, assicurazione base, accessori, assistenza) e scegliere eventuali extra come copertura aggiuntiva contro la ghiaia o il vento, molto utili sulle strade islandesi.
Campeggi e aree di sosta in Islanda

Uno dei vantaggi del viaggiare in camper in Islanda è la disponibilità di aree attrezzate. I campeggi si trovano in quasi tutte le zone, dai pressi delle cascate più famose ai villaggi remoti.
Il costo medio di un campeggio è intorno ai 10 euro a persona a notte, con variazioni in base ai servizi offerti. Alcuni campeggi hanno strutture moderne e complete, altri sono più spartani ma immersi in scenari incredibili.
Per pianificare al meglio le soste puoi utilizzare app come Park4Night o consultare i siti ufficiali islandesi che indicano le strutture aperte durante l’anno. In alta stagione, soprattutto vicino a Reykjavik, alla Laguna Blu o alle cascate più celebri, conviene prenotare in anticipo.
I migliori itinerari in camper in Islanda

Un viaggio in camper a noleggio in Islanda ti permette di scegliere percorsi spettacolari. Ecco gli itinerari più amati e accessibili a chi si mette alla guida di un camper.
La Ring Road (Route 1)
La strada più famosa dell’Islanda: un anello di 1.332 km che circonda l’intera isola. Lungo il percorso potrai vedere Gullfoss, Seljalandsfoss, la laguna glaciale Jökulsárlón, le spiagge nere di Vik, il lago Myvatn e Reykjavik. È l’itinerario perfetto per un primo viaggio, da affrontare in almeno 7-10 giorni.
Il Circolo d’Oro
Un percorso breve, circa 300 km, che parte da Reykjavik e comprende tre tappe iconiche: il Parco Nazionale Þingvellir, il geyser Strokkur e la cascata Gullfoss. È ideale per chi ha pochi giorni a disposizione o vuole iniziare con un assaggio dell’isola.
Il Diamond Circle
Un itinerario nel nord dell’isola, lungo circa 250 km, che tocca Húsavík (famosa per il whale watching), la cascata Dettifoss, il canyon Ásbyrgi e il lago vulcanico Myvatn. Perfetto per chi ama la natura selvaggia e meno turisti.
La Penisola di Snæfellsnes
Spesso definita “l’Islanda in miniatura”, questa penisola racchiude ghiacciai, villaggi di pescatori, spiagge laviche e il famoso Snæfellsjökull, un vulcano ricoperto di ghiaccio. È facilmente percorribile in 2-3 giorni.
La Costa Sud
Un itinerario lineare che da Reykjavik porta a Vik e fino a Hofn, lungo il quale incontrerai cascate spettacolari, spiagge nere, ghiacciai e lagune. Perfetto per chi ha 3-4 giorni.
Il periodo migliore per un viaggio in camper in Islanda

La scelta del periodo è decisiva per il tuo viaggio in camper in Islanda.
L’estate, da giugno ad agosto, è la stagione ideale: giornate lunghissime, clima mite e strade aperte. È anche il periodo più affollato e costoso. La primavera e l’autunno (aprile-maggio e settembre-ottobre) offrono meno turisti, prezzi più bassi e ancora buone condizioni, ma alcune strade interne potrebbero essere chiuse.
L’inverno è consigliato solo ai più esperti: poche ore di luce, strade ghiacciate e servizi ridotti, ma lo spettacolo dell’aurora boreale ripaga di ogni fatica.
Errori da evitare in un viaggio in camper in Islanda

Molti viaggiatori alle prime armi commettono errori che possono trasformare un’avventura in un problema. Eccone alcuni da non ripetere:
Ignorare il divieto di campeggio libero e rischiare multe.
Guidare troppo vicino ai veicoli, con il rischio di danni da pietre.
Non controllare meteo e condizioni delle strade, che cambiano rapidamente.
Lasciare le porte del camper aperte con vento forte, rischiando danni.
Non fare scorte di cibo nei supermercati delle città, dove i prezzi sono più bassi.
Un road trip in camper in Islanda è un’esperienza che rimane nel cuore per sempre. Paesaggi surreali, natura selvaggia e la libertà di fermarsi dove vuoi rendono il viaggio indimenticabile. Conoscere le regole locali, rispettare l’ambiente e pianificare bene soste e itinerari sono i segreti per vivere l’avventura senza imprevisti.
Affidarsi a CamperDays significa partire tranquilli: con il comparatore puoi trovare in pochi click il camper perfetto, confrontare prezzi e servizi, e avere l’assistenza di esperti che conoscono le esigenze dei viaggiatori. In questo modo potrai dedicarti solo al meglio: scoprire tutta la magia dell’Islanda in camper.

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